Melody di Sharon M. Draper
“Parole. Sono circondata di parole.
Migliaia di parole. Forse milioni
le parole mi turbinano in testa come
fiocchi di neve e tutte mi si sciolgono
in mano prima che le tocchi”
Questo libro mi è stato regalato
dalla scuola l’ultimo giorno di terza media come merito scolastico, è un libro
che parla del quotidiano rapporto con le persone con disabilità.
Melody è una ragazzina di 11 anni
che non ha mai parlato o camminato e non riesce comunicare con le altre persone
e dirgli che stanno sottovalutando il suo potenziale e quando finalmente ha
possibilità di farsi capire mettendosi in gioco partecipa a una gara
organizzata dalla scuola, facendo capire a tutti che avere una disabilità non
vuol dire essere la disabilità.
È un libro scritto in prima
persona che contiene delle parole in grassetto o in corsivo di tanto in tanto
(Parlare. Parlare. Parlare. Ho tante cose da dire). Si può' notare anche una
nota ironica, se dovessi descrivere questa ragazza sicuramente userei gli
aggettivi intelligente, divertente e sensibile ma per non farvi conoscere
troppo la protagonista mi fermo qui.
Leggendolo ho capito l'importanza
dell'emotività e che immedesimarsi in una persona anche se non sempre è facile
è la soluzione per renderci delle persone migliori.
È un libro importante per me e
con un bel significato, come valutazione gli darei 5 stelle su 5 e secondo gli
utenti di amazon ci ho quasi azzeccato dato che la media dei loro voti risulta
4,5 stelle su 5.
Ovviamente non è un libro solo
per ragazzi, sono convinta che i libri non abbiano età essendo che si è sempre
buoni per imparare qualcosa, ampliare la mente e espandere il nostro giudizio.


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