giovedì 20 maggio 2021

CHIACCHIERE LETTERARIE ( MAGGIO)


 

CHIACCHIERE LETTERARIE

 https://www.youtube.com/watch?v=o56xW4tKmJk

Questo mese ospito nella mia rubrica Eleonora Laffranchini, una bravissima scrittrice di Edolo che ho avuto la fortuna di conoscere qualche anno fa in occasione della presentazione del suo libro: “Una statua per amica”, un libro molto interessante che parla ai bambini, e non solo, di bullismo.

 Iniziamo queste due chiacchiere chiedendole di raccontarsi un po’: Chi sei, quanti anni hai,  dove abiti, il tuo lavoro, i tuoi interessi e le tue passioni, quando hai iniziato a scrivere?


 

Innanzitutto, ciao a tutti e grazie per quest’intervista. Mi chiamo Eleonora Laffranchini, vivo a Edolo e insegno Francese in un istituto superiore. Amo scrivere da quando ho imparato a farlo e scrivo soprattutto racconti e romanzi per bambini e ragazzi.

 

- Raccontaci un po’ dei tuoi libri, so che ne hai scritti parecchi e con varie tematiche, vuoi parlarcene un po’?

 


Sì, ne ho scritti parecchi e pubblicati una ventina. Il primo nel 1999, Caccia al virus, un libro che,di questi tempi, purtroppo, può sembrare un po’ profetico. Il virus del mio libro toglieva ai bambini la voglia di giocare e li faceva diventare super studiosi. Riuscite a immaginare un mondo senza il gioco dei bambini? Per fortuna, l’antidoto è stato scoperto e il virus, quindi, debellato.

Le tematiche dei miei romanzi per ragazzi sono varie, alcune più leggere e divertenti, altre più serie. L’amicizia, il bullismo, la libertà,i diritti, la paura di crescere e molte altre che spesso si intrecciano, come nella vita. Non inizio a scrivere una storia pensando a un tema specifico da trattare, ma poi, in genere la storia e o la tematica principale si sviluppano da sé, frase dopo frase.

 

- Scrivi solo per bambini e ragazzi o hai fatto qualcosa anche per gli adulti?

 

Spesso scrivo anche storie che potrebbero essere definite “per adulti”, ma non faccio in genere una distinzione netta fra ciò che può interessare i ragazzi e ciò che invece potrebbe coinvolgere più gli adulti. Devo dire, però, che libri per grandi non ne ho mai pubblicati. Magari un giorno…

 

- Da dove trai la tua prima ispirazione?

 

L’ispirazione per scrivere una storia arriva in maniere diverse. Può essere solo un pensiero, un’idea, una persona, un comportamento, un nome. Se qualcosa mi colpisce, io lo scrivo e da quello spunto poi, magari molto tempo dopo, può nascere una storia.

 

- Su facebook, ho visto che spesso pubblichi filastrocche di vario genere, le hai raccolte in qualche libro?

 

No,veramente non ci ho mai pensato, ma non si sa mai. Mi piace scrivere filastrocche perché con poche parole, scelte con cura, un certo ritmo, che stuzzichi la memoria, si possono trattare i temi più vari e importanti, ad esempio, il razzismo, come in questa filastrocca:

 

GIROTONDO

Giro girotondo,

quante razze porta il mondo?

Serve un colore per fare una razza?

Servon due braccia, due gambe, una faccia?

Serve una terra per nascere e stare?

Serve una lingua con cui parlare?

Siam tutti diversi, siamo speciali

Proprio per questo siam tutti uguali.

Io appartengo alla razza me,

tu appartieni alla razza te:

quindi, lo vedi, una razza non c’è.

 

Oppure l’importanza di amare e rispettare la Terra

 

GAIA E’ LA TERRA

Gaia è la Terra,

col suo grande grembo

ci accoglie materna

e siam tutti dentro.

Impasto di sabbia, di mare, di fuoco,

di gioia, di pianto, di tanto, di poco.

Miscuglio di terre, di pelli e colori,

di voci, silenzi, di gusti e sapori.

Eco di passi lontani e svaniti,

culla di fiabe e di miti antichi.

Profili smussati

di rocce possenti,

fondali scavati

da mute correnti.

Gaia è la Terra

che ancora perdona

di ogni respiro

è Lei la padrona.

 

- Tra tutti i libri che hai scritto a quale sei più legata?

 

Ogni libro è legato a un’emozione, a un certo periodo della mia vita, a un ricordo e quindi è difficile rispondere a questa domanda.

Il più emozionante di certo è stato il primo libro che pubblicato, Caccia al virus, Raffaello editrice, proprio perché mi ha fatto provare per la prima volta l’emozione di avere tra le mani i miei pensieri stampati e profumati di carta fresca. Devo dire però che, ancora oggi, vedere la prima copia di un libro è un’emozione fantastica.

 

-Dove possiamo trovare i tuoi libri, hai anche un sito dove pubblichi?

 

I miei libri si possono trovare o ordinare nelle librerie (fisiche e online) oppure nelle biblioteche. Ho un sito eleonoralaffranchini.it dove pubblico pensieri, filastrocche, poesie, racconti e novità intorno ai miei libri.

 

Un grazie per la disponibilità, per chiudere, come sai nel giornalino sono presenti molti ragazzi,vuoi lasciare qualche messaggio e saluto per i nostri giovani giornalisti?

 

Grazie a voi per avermi ascoltato. Sì, c’è una cosa che dico sempre quando incontro i bambini e i ragazzi nelle scuole o in altre occasione letterarie:siate curiosi di scoprire cosa c’è dietro le copertine dei libri! Apriteli ed entrate perché ci sono mille avventure dentro un libro, mille storie che aspettano proprio noi. Se non ci piacciono o non ci interessano, usciamo e cerchiamone altre. Ci sono moltissimi mondi da esplorare dietro le copertine dei libri! Un’altra cosa:prendete l’abitudine di scrivere quello che vi colpisce. Anche solo una parola, un pensiero che vi fa sorridere o vi emoziona. Poi, nascondete i vostri appunti in un libro, in un cassetto, da qualche parte. Sarà bello, un giorno, ritrovare questi appunti segreti, che vi riporteranno quei pensieri o quelle sensazioni che probabilmente avrete dimenticato. Scrivere è un superpotere: è l’unico modo che l’uomo ha inventato per registrare i pensieri.

Grazie ancora e un abbraccio virtuale a tutti!

Eleonora

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