giovedì 18 febbraio 2021

 INTERVISTA DELL' UOVOBARBUTO A SUNYMAO 


https://www.youtube.com/watch?v=OxYClplSkbE


https://www.youtube.com/watch?v=R8VCN-Gf8t0

POESIE (Febbraio)

POESIE DI BORTOLO REGAZZOLI 


I SÜPILÌ DE LÈGN

Lò hsemper en mènt

chela pina

con la istina a fiùr

i süpilì de legn

e iögiàtì curiùs

de spirinsina,

en del so is

‘l se lüstràa

‘l bagliur del sul a mesdè,

quandt

‘n sa hse ‘n contràcc

‘n sa hse pö abbandonàcc,

chel che ‘l ma ligàt ansèma

le stàt

i süpilì de legn

che aimà hsempar

curìt rè ‘n dei menadùr dela ita

e iögiatì celèscc

de spirinsina

che aimà lisìt

an del cör

tüc i dè

 

L’ho sempre

nella mente

quella ragazzina

con il vestito a fiori

gli zoccoletti di legno

e gli occhi curiosi

di “spirinsina”,

nella luce del suo viso

si specchiava

il Paradiso.

Quando

ci siamo incontrati

è mai più

abbandonati,

ci hanno mantenuto

legati:

gli zoccoletti di legno

che mi hanno

sempre seguito

negli irti sentieri della vita,

gli occhi celesti

di “spirinsina”

che tutti i giorni

mi hanno letto

dentro l’anima.

 

La spirinsina è il termine dialettale del piccolo uccello “ballerina gialla.”


MIA MADRE

Forse il caso

cercavo nel cassetto

fotografie del passato

la tua ho trovato.

Non volevi

essere fotografata

temevi il furto

delle storie

che il volto celava.

Per la prima volta

ho notato i tuoi occhi neri

già visti

ma mai guardati

i tuoi capelli castani

sempre dal velo erano celati

ho rivisto il tuo sguardo

schivo, riservato.

Ti ho immaginato

all'età di otto anni

quando per l'Australia

tuo padre è partito

e non più tornato.

Ti ho visto tredicenne

piangente al funerale

della tua giovane mamma.

Quelle lacrime

non sono mai

completamente

asciugate

ad altre si sono mescolate

temevi forse

che venissero svelate.

Ma in quelle lacrime

si specchiavano

luccicando

le stelle della dolcezza

della felicità.

Oggi mi accorgo

che non ti ho mai guardato

scopro

quante storie

mai lette

nel tuo volto

la vita aveva disegnato.



La serenità non è una meta,

una cima da conquistare,

né una corsa contro il vento,

è una dimensione,

la dimora senza tetto e pareti

della pace interiore,

a volte prigioniera del buio

si libera nelle lacrime

asciugate dal tenuo calore

della fiamma di una candela,

ritrova nella preghiera il respiro,

la serenità è la culla

delle domande e delle risposte

sul senso della vita.



Tu non odiare

mai,

se vuoi rendere giustizia

a chi nel fumo è salito in cielo

annientato per mano di chi pensava

di avere il diritto

di sentirsi primo,

tu non odiare

mai,


per non dimenticare


Ricordati

Il più alto senso della vita

di esaltazione del proprio stare

è racchiuso nel palmo di Quella mano

dove il pesante martello dell’odio

ha esaltato, piantando un chiodo,

le corde dell’amore

Tu

non odiare

mai

e sentirai il canto della vita.









Chiacchere Letterarie


CHIACCHERE LETTERARIE

Ho l’onore di presentarvi  la mia rubrica letteraria; parleremo di poesia e libri principalmente della Valle Camonica. Inizierò con due chiacchere con Bortolo Regazzoli un bravissimo poeta  camuno, chiedendogli di raccontarsi un po’: Chi sei , quanti anni, dove abiti, il tuo lavoro, i tuoi interessi e le tue passioni.

 

“Sono nato nel 1951, svolgo l’attività di libero professionista e abito in Valcamonica (Bs). Sono assessore alla cultura del Comune di Berzo Demo, nutro grande interesse per il sapere nella sua globalità, essendo convinto che la verità è nascosta tra le pieghe della conoscenza.

Apprezzo tutte le poesie, tra queste la prediletta è "L'infinito" di G. Leopardi.

Mi piace fare lunghe camminate in qualsiasi luogo: montagna, campagna, spiaggia e nelle vie cittadine.

Coltivo anche l'arte del canto che concretizzo partecipando a formazioni corali.

Amo il silenzio della natura, ma mi piace anche confondermi in mezzo a tanti sconosciuti in modo di poterli osservare e ascoltare indisturbato. Spesso è in questi luoghi che -lasciandomi permeare dai loro suoni- riesco a concentrarmi nella scrittura.

Mi diverto a descrivere, nelle mie poesie, le emozioni delle persone e della natura che sono per me l'invisibile anima che muove l'universo”.

 

- Tra i tuoi interessi so che c’è il teatro e la poesia; raccontaci un po’, da dove nasce il tuo essere attore, organizzatore di eventi teatrali e poeta?

 

“Sono convinto che siamo prigionieri del nostro pensiero calcolante che ci obbliga quotidianamente ad indossare una maschera da competizione. Il palcoscenico, la danza e il canto ci consentono di togliercela e di liberare il nostro essere”.

 

- Quando hai iniziato a scrivere poesie?

 

“Fin da ragazzino ero attratto dal quel mondo dove si raccontano storie. Non immaginavo che più avanti tra i miei scritti ci sarebbero state delle poesie, perché ero convinto che dovessero contenere necessariamente le rime. Ho scoperto in seguito che, se ci sono, aumentano il piacere in chi legge, ma non possono sostituire l’ingrediente fondamentale: l’anima”.

 

- Da dove trai la tua prima ispirazione?

 

“Nelle tante emozioni umane e della natura che continuano a richiamare la mia attenzione”.

 

- Spesso pubblichi le tue poesie su facebook, hai mai pensato di raccoglierle in un libro, come lo realizzeresti? Magari esiste già, se sì parlacene.

 

“Alcune sono già state pubblicate nel libro, “La Poesia è una lettera d’amore inviata al mondo”, pubblicato dalla casa editrice “Pagine”. Altre sono state ospitate nel calendario della “Forneria, pasticceria Salvetti”.

Sicuramente in futuro le organizzerò in un volume”.

 

- L’attrice Vanessa Redgrave ha fatto questa affermazione:

Teatro e poesia erano cose che hanno aiutato le persone a rimanere in vita. E vogliono continuare a vivere.

Visto il periodo che stiamo vivendo, tu cosa ne pensi?

 

“Personalmente sono convinto che il poeta è colui che -parafrasando il sommo Dante- dopo aver varcato il portone della selva oscura, non si lascia imprigionare dalla legge di gravità del male, ma con l’aiuto dei ricordi (Beatrice) e di qualche amico (Virgilio) torna a riveder le stelle. Non è facile, ma quando ci riesce, la poesia assume una posizione “salvifica” dell’umanità”.

 

- Tra tutte le poesie che hai scritto a quale sei più legato?

 

“Ogni giorno Facebook mi ripropone gli scritti che ho pubblicato negli anni precedenti, li rileggo e a distanza di tempo rivedo il sentimento che li ha mossi. Tra questi sono due quelli a cui sono particolarmente legato: una poesia scritta a “Mia madre” e una dialettale dedicata a mia moglie “I süpulì de legn”.

 

Un grazie per la disponibilità, per chiudere, come sai nel giornalino sono presenti molti ragazzi, anche piuttosto giovani, che consigli ti senti di dargli per iniziare a scrivere poesie?

 

“Scrivere poesie aiuta a conoscere noi stessi, cosa abbiamo dentro, a imparare a farlo emergere e a gestirlo. Ai giovani consiglio di alzare gli occhi verso la bellezza e provare a descriverla.

Il poeta vecchio stile annotava in un bloc-notes ciò che osservava o emergeva dal suo inconscio per poterlo successivamente elaborare. Oggi tutti i ragazzini sono facilitati nel compito perché dispongono di un telefonino dove si possono registrare appunti riguardo alle proprie sensazioni che possono diventare le prime “note” di una sinfonia poetica”.


Gioco da Tavolo

 


SECONDA RUBRICA DE   ilPitoto: GIOCHI DA TAVOLO

7 Rosso

 Benvenuti a tutti in questa rubrica di recensione di GDT (Giochi da Tavolo). In questo primo articolo di questa rubrica farò una premessa ed introduzione abbastanza lunghi per spiegare meglio come sarà gestita questa rubrica ora ed in futuro.

Questi articoli saranno divisi in più sezioni in cui vi spiegherò il gioco di turno sotto vari punti di vista. I giochi trattati saranno tutti giochi che è possibile fare in compagnia seduti davanti ad un tavolo, in queste tristi serate di pandemia.

Le varie sezioni in cui saranno divisi gli articoli sono i seguenti.

1.      Informazioni di base del gioco. Ovvero durata stimata di una partita indicata dagli autori del gioco, numero di giocatori in cui è possibile giocare, età consigliata per giocare ed eventuali altre informazioni basilari.

2.      Ambientazione. Alcuni giochi hanno un forte legame con l’ambientazione a cui si riferiscono. Altri non ne hanno proprio di ambientazioni. Due esempi possono essere UNO, dove non vi è alcun tipo di “ambientazione”, e Monopoli, dove noi interpretiamo il ruolo di imprenditori e puntiamo a “monopolizzare” il controllo di una città in ambito economico.

3.      Regolamento. Una base del regolamento e delle meccaniche di gioco. Per capire se un gioco ci piace dobbiamo anche capire come giocarci.

4.      Espansioni e Regole per modalità alternative. Molti giochi hanno regole per giocare in maniera differente e quindi variare le partite o direttamente espansioni che ampliano meccaniche di gioco, numero di personaggi, la stessa plancia o tabellone di gioco e molto altro.

5.      Qualità dei componenti del gioco. Per intenderci, se il tabellone è resistente e di buona fattura, stesso dicasi per eventuali carte, cartoncini o persino pedine e miniature.

6.      Pro e contro. Lati positivi e negativi in sintesi. Potremmo dire le ragioni per cui comprare o meno il gioco trattato.

7.      Pareri finali. La mia personale opinione riguardo il gioco trattato.

                                                                                     Info

·        Nome del gioco: 7 Rosso

·        Tipologia:Gioco di carte

·        Età: 8+

·        Numero di giocatori: 2-4

·        Durata partite: 5’-30’

·        Autore:Carl Chudyk& Chris Cieslik

·        Marchio:Cranio Creations

·        Link Amazon: https://www.amazon.it/Cranio-Creations-7-Rosso-CC073/dp/B0759TY24K/

 

Regolamento

7 Rosso è un gioco di resistenza. L’obbiettivo è quello di essere l’ultimo giocatore in campo in ogni round per accumulare punti fino a quando non sarà più possibile fare ulteriori round. A quel punto chi avrà accumulato il maggior numero di punti vince.

Ad inizio round ogni giocatore riceve 7 carte in mano ed una carta nella propria “Collezione”. La Collezione è una zona posta sul tavolo, ogni giocatore ne ha una proprio davanti a sé. Per finire nel mezzo del tavolo ci sarà il mazzo con le restanti carte a formare il mazzo di pesca e la prima carta della “Pila delle regole”. Inoltre ad inizio partita ogni giocatore riceverà una carta con il Riassunto delle regole.

Il mazzo è composto da 7 carte per ognuno dei colori e sono presenti 7 colori differenti. Ogni colore ha una regola associata, che serve a cambiare le “condizioni di vittoria”. Nel proprio turno il giocatore ha 2 azioni a propria disposizione; la prima è di giocare una carta nella propria Collezione, per soddisfare i requisiti della carta in cima alla Pila delle regole; la seconda è quella di giocare una carta dalla propria mano nella pila delle regole, e in questo modo cambiare le regole di vittoria a proprio vantaggio. Il giocatore DEVE fare almeno una delle due azioni ed eventualmente può farle entrambe, ma obbligatoriamente nell’ordine in cui sono state riportare.

Inoltre, se si gioca nella Pila delle regole una carta che ha un valore più alto delle carte nella nostra collezione pescheremo una carta.
Ad esempio, a inizio round il giocatore di turno ha un 4 nella propria collezione e l’altro giocatore ha un 7. La regola iniziale è sempre “La carta più alta vince” e quindi decide di giocare il 2 verde che ha in mano nella Pila delle regole. Così facendo, la regola viene sovrascritta con “Il giocatore con più carte pari vince”. In questo modo, siccome l’altro giocatore ha solo una carta dispari, il giocatore di turno soddisfa i requisiti e passa il turno. Inoltre, siccome ha giocato un 2 nella Pila delle regole e ha solamente una carta nella sua collezione, ovvero meno di 2, il giocatore che ha appena giocato pesca un'altra carta dal mazzo.

Se alla fine del proprio turno il giocatore non è in grado di soddisfare i requisiti di vittoria della Pila delle regole, deve coprire tutte le carte della sua collezione ed è fuori dal Round. L’ultimo a resistere sarà il vincitore nel round, e posizionerà delle carte a seconda delle condizioni di vittoria sotto la propria carta riassuntiva delle regole; tutte le altre carte nelle varie collezioni, mani e Pila delle regole verranno accumulate al mazzo e rimischiate, e ricomincerà un nuovo Round. Le carte punti resteranno sotto la carta riassuntiva delle regole fino alla fine della partita e saranno i punti accumulati dai giocatori. Ne conviene che il mazzo si restringerà sempre di più dato la mancanza delle sopracitate carte punto. Quando non sarà più possibile distribuire le 8 carte iniziali (7 mano + 1 collezione) a ciascuno dei giocatori la partita sarà conclusa ed il giocatore con il maggior numero di punti sarà il vincitore.


Modalità varie







Nel regolamento sono incluse 3 differenti varianti per il gioco.
La prima è appunto La prima partita, dove abbiamo una versione da un solo Round e con regole ridotte. Ottima per comprendere le regole base e molto rapida, da qui il tempo stimato dei 5 minuti nelle informazioni del gioco.
La seconda modalità è La partita completa, ovvero quella sopracitata nella sezione regolamento. Nonché quella consigliata per le partite in compagnia.
La terza invece è La partita completa con in aggiunta la Regola delle azioni, in cui le carte dispari hanno dei simboli che fanno fare azioni extra e che permettono di rendere il gioco più imprevedibile.

Qualità

Le carte hanno una qualità discreta; in caso di acquisto consiglio comunque e sempre dei copricarte per la protezione delle medesime. La scatola è piccola e compatta, ma comunque di discreta fattura. Abbastanza resistente e comoda da portare anche in viaggio.

                                                                   Pro e Contro


·        Veloce

·        Semplice

·        Facilmente trasportabile

·        Economico

·        Molto randomico

·        Scomodo per i Daltonici


Pareri finali

7 Rosso è un ottimo gioco da poter giocare con chiunque, e quando si ha un minimo preso la mano le partite saranno molto più rapide di quel che si pensa. Ottimo come gioco riempitivo quando si ha poco tempo o magari dopo aver giocato ad un gioco più complesso e dalla durata molto più longeva. La scomodità per i daltonici sta nel fatto che le carte non hanno indicato in lettere il colore della carta, ma hanno indicato la regola del colore, e per comprendere il colore bisogna andare a guardare la carta del riassunto delle regole. Un doppio passaggio fastidioso, ma che rende comunque fattibile ai daltonici di partecipare al gioco.
Per meno di 15 euro si può avere un ottimo gioco per passare le serate ed il tempo in buona compagnia.

APPROVATO



Contenuto della scatola







GIOCO PRONTO 



 



DURANTE LA PARTITA 




mercoledì 17 febbraio 2021

NOTIZIE LETTERARIE

 

In questa prima uscita del giornalino vi propongo le ultime novità librarie, interessanti romanzi che possono catturare l’attenzione di molti lettori.

Per chi è amante del romanzo storico due storie che abbracciano due periodi storici diversi dove la Storia si intreccia a difficoltà, politica e  amore:

ü  Lia Levi, Ognuno accanto alla sua notte, ed. edizioni e/o


Roma nel periodo delle leggi razziali. Come è possibile che Giulio Limentani, commediografo di successo, si trovi a seguire un proprio lavoro di scena in un teatro, nascosto in incognito in un angolo del loggione?  Amore e politica si incontrano in tre vicende diverse se pur collegate in cui Storia e Destino intrecciano il loro enigmatico gioco…




ü  Judithe Little, Le sorelle Chanel,  ed. Tre60

Francia, 1897. Albert Chanel, rimasto vedovo e con un lavoro precario, affida le sue tre figlie, Julia-Berthe, Gabrielle e Antoinette, alle suore dell'orfanotrofio di Aubazine. Educate per diventare perfette donne di casa, Gabrielle e Antoinette mostrano da subito una particolare attitudine per il cucito…

Con Le sorelle Chanel Judithe Little ci racconta la storia di due donne straordinarie che, tra mille difficoltà, sono riuscite a realizzare i propri sogni e a creare una delle più grandi case di moda del mondo.

 


Quante chiacchiere e pensieri davanti ad una tazzina di caffè con il libro:


ü  Toschikazu Kawaguchi, Basta un caffè per essere felici, ed. Garzanti

Accomodati a un tavolino. Gusta il tuo caffè. Lasciati sorprendere dalla vita.  L'aroma dolce del caffè aleggia nell'aria fin dalle prime ore del mattino. Quando lo si avverte, è impossibile non varcare la soglia della caffetteria da cui proviene. Un luogo, in un piccolo paese del Giappone, dove si può essere protagonisti di un'esperienza indimenticabile…  

….per ritrovare la felicità non serve cancellare il passato, bensì imparare a perdonare e a perdonarsi. Questo è l'unico modo per guardare al futuro senza rimpianti e dare spazio a un nuovo inizio.

 

Per i ragazzi una straordinaria storia di amicizia:

ü  Susin Nielsen, Una casa sulle ruote, ed. il castoro


Felix ha tredici anni, e la sua casa non è come quella degli altri ragazzi: ha le ruote, è molto piccola, e non c'è mai molto da mangiare. Felix vive in un furgone. Ma è un segreto: nessuno lo sa, a parte lui e la sua mamma. Una vita difficile, vero? Vero. Ma Felix è intelligente, ha un piano e, soprattutto, ha un cuore grande. E quando il gioco si fa duro... gli amici veri sanno sempre cosa fare. Anche quando tu non vuoi.



E per i bambini un’ avventura tutta magica con:

ü  GuiBlyton, L’albero di molto lontano, ed. Piemme


Joe, Beth e Frannie vivono in campagna, in una graziosa casetta al limitare del bosco. Quando la mamma annuncia loro che per qualche tempo ospiteranno il cugino Rick, i tre non stanno più nella pelle: con Rick al loro fianco, le scorribande nella Foresta Incantata prenderanno un sapore inaspettato!

Benvenuti sull'Albero di molto lontano, dove le foglie sfiorano il cielo e i rami ospitano un paese sempre diverso. Per arrivarci, basterà attraversare le nuvole salendo quella scaletta nascosta lassù...