L'ARTISTA DIETRO LA MASCHERA
INTERVISTA AL COLSPLAYER SIMONE ABADDONDEFLORIAN
https://www.youtube.com/watch?v=mcjJLh9DOH4
Benvenuti a Dietro la Maschera. Io sono Steven e questa è la rubrica dell’UovoBarbuto. Oggi parliamo ancora di Cosplay e approfondiamo l’aspetto relativo alla creazione di accessori (crafting). Per aiutarci a esplorare questo aspetto del cosplay poniamo qualche domanda a Simone.Simone
è un vero artista nella creazione di cosplay e accessori. Ti va di raccontarci
come sono nate e cresciute passione e abilità per la creazione?
Fin da piccolo mi divertivo a creare maschere e costumi, un po' da solo un po' con l’aiuto della mia mamma, e ricreavo i personaggi dei cartoni che mi piacevano, dei film ma anche direttamente personaggi inventati da me; ero già diciamo creativo da bambino. Ho poi fatto un percorso di studio artistico, ma in effetti mi sono ritrovato nel mondo dell’animazione per bambini: io di professione sono un animatore, o comunque un intrattenitore per bambini.
Parliamo delle maschere che realizzi. Una volta scelto il soggetto, quali sono i passi per realizzarle?
Quanto tempo e quali materiali utilizzi?
Le maschere… Le mie sono principalmente in Latex o Silicone. Una volta scelto il soggetto faccio una scultura usando una plastilina speciale apposita. Finita la scultura, che è la parte importante, si passa allo stampo in gesso e poi allo stampo del materiale desiderato. Poi coloro con l’aerografo o altre tecniche a seconda del caso. Il tutto richiede minimo 3 o 4 giorni (per le più semplici) per via dei lunghi tempi di asciugatura.
Quali
sono i vantaggi e svantaggi di una maschera del genere rispetto al trucco?”
Il vantaggio di queste maschere è
sicuramente il tempo per trasformarsi nel personaggio. Con il Make-up possono
volerci ore oltre al fatto che consumi ogni volta dei prodotti, mentre una
maschera in pochi secondi la indossi e sei pronto. Naturalmente una maschera
inizialmente richiede un investimento più elevato rispetto al Make-up che
invece può contare su prodotti più economici, anche se ovviamente un make-up
artist esperto investe in prodotti di qualità elevata e con costi più elevati.
Lo svantaggio di una maschera è che, anche la più bella, aderente ed elastica,
non avrà mai la stessa espressività del volto umano truccato.
Rocket(prendendo il pupazzo alto circa un metro e facendolo muovere) è un pupazzo che può essere usato come quello di un ventriloquo. È stato un progetto molto lungo, l’ho portato avanti per circa un anno, anche se devo ammettere che ci sono state lunghe pause per blocchi creativi nel mezzo. È stato un lungo progetto. A livello di costi non parliamo di nulla di eccessivo. È principalmente polistirolo ricoperto di pelliccia, mi costato molto di più realizzare una delle maschere, sono andato al risparmio prendendo scampoli, sia per la pelliccia che per il vestito. Il resto dei dettagli è fimo o foamclay.
Realizzare
tutte queste creazioni richiede una grande attenzione al dettaglio oltre che
un’infinita pazienza e passione. Quanto hai impiegato per padroneggiare queste
abilità e come?
Sono andato molto di autodidattica in questo settore, ma non posso non menzionare Fabio Taddi, che mi ha insegnato molto riguardo alla creazione di maschere. Tuttora io lo contatto ogni volta ho qualche dubbio o devo provare qualcosa di nuovo. Ho comunque cominciato all’inizio del 2019, non molto tempo fa.
Dicci come scegli i soggetti da realizzare. Scegli solo in base ai tuoi gusti? La difficoltà di
un progetto è qualcosa che ti frena o ti stimola anche maggiormente nel realizzarlo?
I soggetti io gli scelgo in base al mio gusto. Esattamente come quando ero bambino. A volte mi capita di essere frenato dalla complessità di un progetto, soprattutto perché devo spesso conciliare il mio tempo libero con il mio orario lavorativo, quindi partono i blocchi creativi. Può succedere. Il più delle volte il difficile è partire! Quando poi so o “mi immagino” come fare… è tutto più facile.
Spero di poter vedere te e tutti
gli altri amici e appassionati di cosplay in fiera il più presto possibile.
Grazie
Simone di aver condiviso con noi la tua passione per la creazione. Dalla
Rubrica dell’UovoBarbuto è tutto. A presto


























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