Questo mese tratteremo il tema delle EMOZIONI!
L’odore della felicità
Le persone comunicano la loro felicità agli altri anche attraverso il sudore. Nel sudore sono infatti contenute alcune componenti chimiche che vengono rilevate dal naso degli altri. Studi precedenti hanno mostrato che possiamo odorare la paura e il disgusto, ma la felicità è un aspetto poco indagato. Il professor GünSemin, psicologo presso l’Università di Utrecht, nei Paesi Bassi, che ha condotto lo studio, ha raccontato: “Il nostro studio dimostra che annusare il sudore prodotto da una persona durante un momento di felicità provoca contagio dello stato emotivo in chi annusa”.
Lo stupore dilata la percezione del tempo
Lo stupore sembra rendere le persone più pazienti, meno materialiste e più desiderose di aiutare gli altri.
Secondo un nuovo studio, questo succede perché l’emozione di meraviglia rallenta la nostra percezione soggettiva dello scorrere del tempo. I ricercatori hanno affermato: “Le persone riportano sempre di più la sensazione di un tempo tiranno che scorre troppo velocemente. Abbiamo troppe attività da fare e troppo poco tempo, a discapito della nostra salute. Sulla base di precedenti studi che hanno mostrato che essere nel momento presente dilata la percezione del tempo (e il sorprendersi davanti a qualcosa di bello è un’esperienza profondamente radicata nel presente), abbiamo ipotizzato e trovato che l’esperienza emotiva di meraviglia, rispetto alle altre, portava le persone a percepire di avere a disposizione più tempo e quindi ad essere meno impazienti.
Inoltre, dilatando la percezione del tempo, l’esperienza di stupore conduceva le persone a desiderare di spendere il proprio tempo aiutando gli altri piuttosto che ingaggiandosi in attività materialistiche come fare shopping.
…..E protegge la mente e il corpo
I poteri sorprendenti dello stupore non si limitano alla dilatazione della percezione del tempo.
Un recente studio ha osservato che le emozioni positive, in particolare lo stupore, sono correlate a minori livelli di citochine infiammatorie nel sangue. L’autore suggerisce che l’emozione di meraviglia scaturita da esperienze positive come godere della bellezza della natura o perdersi a contemplare un quadro o ad ascoltare una sinfonia può proteggere il corpo da varie patologie: disturbi cardiocircolatori, artrite, depressione e la malattia di Alzheimer.
Un comune antidolorifico uccide anche il
piacere
Uno studio condotto da Durso e colleghi ha scoperto che il paracetamolo uccide le emozioni positive. Studi precedenti avevano già osservato che gli antidolorifici diminuivano sia il dolore fisico sia quello psicologico. Tuttavia questa è la prima volta che si indaga anche l’effetto che l’antidolorifico ha sulle emozioni positive. L’autore ha sottolineato: “Piuttosto che descriverlo come un modulatore del dolore, il paracetamolo dovrebbe essere visto come un riduttore di tutte le emozioni”.




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