Percy Jackson e gli dei
dell’olimpo – il ladro di fulmini di
Rick Riordan
“non ho
scelto io di essere un mezzosangue.
Se state leggendo questo libro perché pensate di poterlo
essere anche voi, vi do un consiglio: chiudetelo all’istante. Non dite che non
vi avevo avvertito”
Questo libro sono più che sicura che vada nella categoria fantasy, anche se sono certa che alcuni hanno sognato di far visita al campo mezzosangue.
Avevano ragione sulle differenze, ce ne sono un infinità: dalla causa del viaggio ai movimenti e al coinvolgimento dei personaggi, ma la trama è comunque curiosa: il libro ha come protagonista un ragazzo (appunto Percy) che scopre di essere il figlio di Poseidone e viene affiancato da un satiro per arrivare salvo al campo mezzosangue, l’unico posto sicuro per le persone come lui, già questa si rivela un impresa difficile perché gli altri dei dell’Olimpo gli danno la caccia per ucciderlo accusandolo di furto. Arrivato salvo al campo incontra il direttore che gli affida una missione: scendere negli inferi e cercare il vero colpevole. Lui ovviamente farà di testa sua e con il suo custode satiro e la figlia di Atena Annabeth partirà per l’Ade per una causa un po diversa.
Il tutto si svolge in America,
partendo da Manhattan, passando per Long Island e arrivando a Las Vegas e
ovviamente nei giorni nostri.
Il libro in media è stato
valutato 4 su 5, sono piuttosto d’accordo con questa valutazione. Questo libro
è piuttosto semplice e facile da leggere quindi adatto anche ai nuovi
appassionati della lettura.


Nessun commento:
Posta un commento