sabato 26 giugno 2021

GIAPPONE E DINTORNI

 


Redline

Rieccoci con un film di animazione. Il film di oggi vede la sua uscita nel 2009 dopo ben sette anni di produzione e ben 100'000 disegni realizzati appositamente per esso. L’opera è realizzata da un soggetto originale di KatsuhitoIshii. Un film che include amicizia, sfide, amore e tante belle macchine a quattro ruote! Come sempre la recensione è organizzata seguendo le linee guida dell’articolo di Febbraio 2021, quindi se ve lo siete perso andate a recuperarlo!

 

Info

·        Titolo:Redline

·        Genere:Animazione, Azione, Fantascienza

·        Anno:2009

·        Durata:102’

·        Regista:Takeshi Koike

·        Casa di produzione:Madhouse, Tohokushinsha Film

·        Distributore italiano:Kazé

·        Link Amazon:https://www.amazon.it/Redline-Takeshi-Koike/dp/B005BWL5HO

·        Trailer: https://www.youtube.com/watch?v=sonTXTZqE-Q

 

 


Panoramica

Redline è una delle opere diventate cult nell’animazione giapponese. Animazioni fluide rendono piacevoli alla vista le scene ed immagini deformate rendono perfettamente il senso delle altissime velocità raggiunte dai veicoli durante le relative gare. Un mix esplosivo sotto molti punti di vista che rende quest’opera molto godibile e sfruttando gli elementi quasi steampunk futuristici rendono il film interessante e piacevole.

 

Contesto e trama

In un futuro non troppo precisato i veicoli hanno abbandonato le ruote per muoversi senza troppi problemi fluttuando. Ma alcuni intrepidi partecipano tuttora a gare di velocità con veicoli su ruote. JP è un pilota che con la sua iconica acconciatura a razzo ci fa immergere in un futuro in cui l’umanità ha raggiunto lo spazio ed incontrato altre forme di vita, ma il carattere e lo stile sono rimasti liberi e ribelli. JP ha il soprannome di “Bravo Ragazzo” perché è l’unico partecipante a queste folli gare che dedica tutto sé stesso e tutto il suo veicolo alla velocità abbandonando completamente le armi, che sono abbondantemente utilizzate in questo tipo di gare. La più grande gara illegale, ma al tempo stesso la maggiormente seguita in tutto l’universo è la famosissima Redline. In questa gara non ci sono esclusioni di colpi e tutto è lecito. Questa edizione si svolgerà sul pericolosissimo Roboworld, un mondo altamente militarizzato che farà di tutto per impedire che questa gara si svolga. Ma questo non intimorisce minimamente il nostro protagonista che decide di partecipare nonostante il pericolo.

 

Qualità grafica e Colonna sonora


La colonna sonora aiuta ed immergersi completamente nel mondo dell’opera grazie a note cariche di energia ben studiate e gestite. La grafica come già detto è stata studiata per molti anni nei minimi dettagli. Questa cura si può notare in ottime tavole al pari di quadri steampunk. In oltre grazie alla fluidità delle immagini l’immersione è costante, per non parlare del fatto che il senso della velocità elevatissima è perfettamente resa dalla deformazione delle proporzioni facendoci percepire immediatamente le accelerazioni improvvise.

 

Caratterizzazione

JP è un personaggio ben caratterizzato ed impareremo a conoscere man mano che il film prosegue. Gli altri piloti sono ben definiti ed hanno una personalità unica e chiara. Il loro modo di fare ed il loro carattere compare ben identificato sia nel loro modo di gareggiare che nel loro modo di approcciarsi con il mondo che li circonda.Frisbee, il migliore amico di JP ha una discreta evoluzione come personaggio, e la bella Sonoshee, che è la cooprotagonista verrà approfondita a sua volta assieme a JP avendo un ottimo sviluppo.

 


Il mio parere

Redline non è diventato un cult per puro caso. Mi sono immerso molto facilmente nella mentalità del film e l’ho visto scorrere molto velocemente. A fine film avevo una sola cosa in mente… “Ma è già finito?!?!?!”
Alla fine senza alcuna difficoltà ho sentito il bisogno di vederlo una volta in più. Lo stile è immersivo e in fondo al cuore vorrei che ci fosse un seguito o una serie per poterne vedere ancora. Ci sono molti cliché, ma la presenza di questi rende il tutto ancora più immersivo ed energetico! Ho veramente apprezzato questo film e lo consiglio vivamente a chiunque fosse interessato a sperimentare un po’ di animazione giapponese carica di emozioni e di energia.

 

Critica e Botteghino

Un diamante rimasto nascosto a causa dell’allora grande diffusione del 3D. Ecco cos’è Redline. In Italia è giunto nell’autunno del 2011, e grazie alla diffusione tramite DVD ha iniziato ad essere sempre più accolto in maniera positiva dal pubblico. Su internet si trovano sempre più recensioni di questo titolo e sempre più commenti positivi a tal proposito. Oramai Redline non è più semplicemente un bel film. Ma ora è diventato un film “DA VEDERE”, per poter comprendere molte opere da esso ispirate.

 

Altri pareri

Il suono roboante dei motori,la musica rigorosamente fracassona da sentire a tutto volume dalle casse dellapropria televisione, potenti bolidi che fuoriescono dallo schermo tra fumo e pezzi di rottame: no, non sto descrivendo l'ultimo film di Fast and Furious, bensì un film - e che film! - animato giapponese: "Redline".
In film come questi non importa che ci siano tanti cliché, che sembri un film di Vin Diesel ambientato nell'universo narrativo di Star Wars con una spruzzata di Mad Max.

"Redline" non è un film che si fa vedere e basta, "Redline" investe lo spettatore come un autotreno carico di adrenalina, di colori sgargianti e di musiche tanto tamarre quanto funzionali. Ovviamente è un must per gli appassionati di anime come "Go GoGo Mach 5" e "Super Gattiger", così come del vecchio e scanzonato cartoon "Wacky Races". Ma è anche consigliatissimo per chi vuole divertirsi a cogliere le numerose citazioni in esso contenute e godersi uno spettacolo di animazione pura, fatta a mano come si deve e allo stesso tempo fuori dagli schemi.


APPROVATO!

 


Nessun commento:

Posta un commento