martedì 16 marzo 2021

DANGANRONPA

 Genere: azione, avventura, giallo

Nasce come videogioco e un anime a parte che serve a proseguire con la storia,  poi vi é stato realizzato un adattamento per il primo (Trigger Happy Havoc oppure THH). Stiamo parlando di Danganronpa The animation, del quale vi racconterò oggi.

Il mondo é tranquillo, viene creata la Hope Peak Academy, che ospita tutti gli studenti che eccellono in una determinata categoria soprannominandoli Ultimate + talento che possiedono (per esempio Ultimate luckystudent, che viene scelto con un'estrazione a sorte una volta l'anno, Ultimate photographer, Ultimate detective...).  Inizia però  un periodo di Disperazione, con a capo Junko (ultimate fashionista, successivamente ultimate despair)  e Mukuro (ultimate soldier) , le due sono sorelle, ma successivamente Mukuro viene uccisa da Junko durante il primo capitolo.

Durante questo periodo il preside decide di salvare le vite degli ultimate rimasti facendoli vivere all'interno dell'accademia. Purtroppo non sanno che all'interno si trovano gli ultimate Despair (Junko e Mukuro) che privano i ricordi  degli anni passati alla scuola e nell'apocalisse fanno partecipare tutti i ragazzi scampati alla catastrofe piena di disperazione ad un Killing Game guidato da Monokuma, questo orso di peluche che viene  controllato da Junko Enoshima.

 Il protagonista é Makoto Naegi, che insieme ai 16 studenti della sua classe partecipa al gioco d'uccisione e assieme cercano di scoprire tutti i segreti della scuola e sulle loro memorie perdute.

 I processi di classe si basano su due regole:

-Se indovini il colpevole, solo lui verrà punito

-se non indovini il colpevole, verranno puniti tutti eccetto l'assassino.

 

Messo a confronto con il videogioco, é fatto bene. Non ho mai visto i gameplay di Trigger Happy Havoc quindi non posso dire cosa manca, ma farò su certi aspetti un confronto con Goodbye Despair (il seguito del primo).

L'anime non rende come il gioco perché non puoi riassumere più di 30 ore con 13 episodi da 24 minuti, e mi rendo conto che alcuni dialoghi sono inutili e a volte molto noiosi, ma i Class Trial (praticamente la parte principale del gioco) sono trascurati. Solitamente le investigazioni e le discussioni per scoprire chi é il colpevole durano più di 2 ore e 30, nell'anime invece vengono riassunti in 20 minuti neanche. A parer mio avrebbero dovuto farli durare di più, perché così            "si perde il senso del gioco". È divertente essere coinvolti, seguire tutte le indagini e assistere ai Class Trial e farsi teorie su chi possa essere il killer. Nell'anime invece non riesci a pensare a niente che subito si é già trovato il colpevole e si é iniziato un nuovo capitolo.

Infatti l'anime non é stato particolarmente apprezzato dal pubblico, tant'è che non hanno iniziato a realizzare anche l'adattamento di Goodbye Despair, come ci viene annunciato alla fine dell'animazione di THH, quando Monomi (personaggio del secondo gioco) dice che ci avrebbe rivisti.

Mi piace come questo anime abbia una storia lunga e complessa (non quanto Fnaf), con l'intreccio di personaggi, che si basa su due concetti che di per sé possono sembrare semplici e trascurabili, ma che danno carattere: SPERANZA e DISPERAZIONE.

 

 

 

Sono leggermente comici alcuni fatti in particolare :

-        Leon uccide per proteggersi (che é stata un'azione sciocca, poteva benissimo chiedere l'aiuto ai suoi compagni invece di uccidere Sayaka così… che poi non l’ha scampata neanche perché Maizono riesce a scrivere il suo nome sottoforma di codice 11037. Cioè Leon se devi fare una cosa falla bene, no?)

-        Mondo uccide per rimpianto e gelosia (non riesco ancora a capacitarmi del fatto che al mondo esista gente che é convinta che Chihiro sia trans... no amo, lo fa solo per nascondere la sua insicurezza di essere troppo debole come uomo e quindi da donna nessuno si sarebbe aspettato virilità al massimo)

-        Sakura uccide per evitare di creare conflitti e salvare i suoi amici

-        E Celestia... Per Aesthetic … of course girl! (Poi il tocco di classe rimane nel fatto che nelle varie foto scattate a tutta la classe e mostrate nell'ultimo capitolo, lei sia sempre nella stessa posa e vestita sempre da Goth Lolita, estate, inverno, durante motoria... Cioè Insegnami ad essere così perfetta!)

Vi avverto che se volete vedervi Danganronpa dovete avere molta pazienza; non guardate solo gli anime che ci hanno fatto, perché oltre il primo, l'altro (The end of Hopepeakacademy) serve a proseguire dopo Despair Girl, quindi non é un adattamento. Serve pazienza, molta pazienza, ma dopo poco ti affezioni subito ai personaggi e quando se ne vanno piangi per una mezz'oretta buona (sad per me con Leon).

Per chi fosse interessato a vedere Danganronpa:

-Prima si deve vedere Trigger Happy Havoc (c'è anche l'animazione da 13 episodi), ci stanno anche alcuni videogiochi ma sono solo extra

-poi si guarda Goodbye Despair, poi ci sono due Light novel (extra)

-dopodiché Ultra Despair Girl

-poi c'è l'anime: Danganronpa the end of Hope peak academy che si divide in: Despairarc e Future arc. Bisogna guardarli alternati, prima un episodio del Future e poi Despair; quando si hanno finito le due stagioni, bisogna vedere l'episodio Hopearc e in aggiuntiva come ova c'è Super Danganronpa 2.5 (da vedere prima dell'episodio Hopearc)

-E infine c'è V3

 

Curiosità:

- Leon non amava il baseball nonostante fosse il suo ultimate talent, ma in realtà voleva diventare un musicista;

- i boccoli di Celestia sono finti;

- si dice che Yasuhiro con la sua sfera di cristallo possa vedere gli spiriti, quindi anche i suoi compagni morti;

- inizialmente si era pensato di realizzare il gioco in bianco e nero e lasciare solo il sangue rosso, per renderlo più unico e diverso, ma successivamente si decise di lasciarlo a colori e fare il sangue color magenta.

 Ho anche realizzato una fan art.



Rappresenta Muruko nel primo capitolo, travestita da Junko, che tiene Monokuma nella mano destra e in quella sinistra  cerca la mano di Junko che sembra impegnata ad apparire invece di preoccuparsi di sua sorella spaventata per la morte.

Junko sfrutta solo sua sorella; ho riflettuto sulla scena e ho provato a ridisegnarla secondo il punto di vista di Mukuro.

 

Gaia

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